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Gli amori briciola

Pubblicato il 03/08/2016

thanks to kintired e nicola c.

Umberta Telfener raccoglie nel suo ultimo libro le osservazioni rispetto a quelli che defincisce "amori briciola", cioè "quelle unioni in cui i partner si danno reciprocamente poco, in quanto più coinvolti nella propria vita che non nella relazione con l'altro".
 
La coppia è un sacrificio? Forse un appoggio? Magari entrambe le cose? 
Nel passaggio seguente, l'interessante punto di vista della Telfner in merito...

"Mi piace immaginare un umano in continuo divenire che, dalla nascita alla morte, si sviluppa al proprio passo per prendere possesso della corporeità e dello spirito, per manifestarsi, per diventare proprio quell'essere umano unico e contribuire al mondo con la propria specificità. 
Seguendo un  modello generale dei processi di sviluppo, si può dire che il cammino evolutivo di ciascuna persona si svolge, fin dalla nascita, nella dinamica interazione di due istanze:
  • il bisogno di individuazione, cioè di una realizzazione piena e creativa delle proprie potenzialità;
  • il bisogno di relazione, di un rapporto significativo e intenso, fisico e sociale.
Questo è il paradosso in cui si gioca tutta la tensione evolutiva: il bisogno radicale di libertà deve coniugarsi con il bisogno altrettanto radicale di coesione con l'altro.
Questa apparente contraddizione si risolve nel perseguire una realizzazione di sé proprio in virtù e non malgrado la relazione con l'altro. La dipendenza deve pian piano evolvere in una tensione di interdipendenza."
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