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Pubblicato il 06/08/2016

grazie a tina

Come psicoterapeuta, incontro spesso persone dotate di un’ottima salute mentale ma sofferenti, a causa della patologia sociale in cui vivono immerse.
Nel corso degli anni ho individuato, dietro a tante richieste di aiuto, una struttura di personalità dotata di sensibilità, creatività, empatia e intuizione, che ho chiamato: Personalità Creativa.
In questi casi non si può parlare di cura (anche se, chi chiede una terapia, si sente patologico e domanda di essere curato) perché: essere emotivamente sani in un mondo malato genera, inevitabilmente, un grande dolore e porta a sentirsi diversi ed emarginati.
Le persone che possiedono una Personalità Creativa sono capaci di amare, di sognare, di sperimentare, di giocare, di cambiare, di raggiungere i propri obiettivi e di formularne di nuovi. 
Sono uomini e donne emotivamente sani, inscindibilmente connessi alla propria anima e in contatto con la sua verità.
Queste persone coltivano la certezza che la vita abbia un significato diverso per ciascuno e rispettano ogni essere vivente, sperimentando così una grande ricchezza di possibilità.
 
É gente che non ama la competizione, la sopraffazione e lo sfruttamento, perché scorge un pezzetto di sé in ogni cosa che esiste.
Gente che non riesce a sentirsi bene in mezzo alla sofferenza e incapace di costruire la propria fortuna sulla disgrazia di altri.
Gente che nella nostra società non va di moda, disposta a rinunciare per condividere.
Gente impopolare. Derisa dalla legge del più forte. Beffata dalla competizione.
Portatori di un sapere che non piace, non perdono di vista l’importanza di ciò che non ha forma e non si può toccare.
Sono queste le persone che possiedono una Personalità Creativa.
Persone ingiustamente ridicolizzate e incomprese in un mondo malato di arroganza, e che, spesso, si rivolgono agli psicologi chiedendo aiuto.
 
Ognuno di loro è orientato verso scelte diverse da quelle di sempre.
E in genere hanno valori e priorità incomprensibili per la maggioranza.
Non seguono una religione, ma ascoltano con religiosa attenzione i dettami del proprio mondo interiore.
Sanno scherzare, senza prendere in giro.
Pagano di persona il prezzo delle proprie scelte e preferiscono perdere, pur di non barattare la dignità.
Sono fatti così.
Poco ipnotizzabili. Poco omologabili. Poco assoggettabili.
Persone che non fanno tendenza. 
Forse.
Gente poco normale, di questi tempi. 
Gente con l’anima.

Carla Sale Musio
 
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Pubblicato il 05/08/2016
musica



Firth of Fifth

Il cammino è chiaro
sebbene non ci siano occhi per vedere
il percorso stabilito tanto tempo fa.
E così per gli dei e per gli uomini
le pecore restano rinchiuse nel loro recinto,
sebbene molte volte abbiano intravisto una via d’uscita
.

Egli cavalca maestosamente
case un tempo abitate da uomini
cui non importa nulla oppure contemplano con gioia,
per vedere riflessi in questo luogo
gli alberi, il cielo, la fiera del giglio,
la scena di morte si trova poco più sotto.

La montagna taglia fuori la città dalla vista 
come un’escrescenza tumorale viene asportata con destrezza.
Lascia che si mostri.
Una cascata, il suo madrigale.
Un mare interno, la sua sinfonia.

Canti delle onde
incitano i marinai
ancora attratti dal richiamo delle sirene.

Ora che il fiume si dissolve nel mare,
Nettuno pretende un’altra anima.
E così per gli dei e per gli uomini
le pecore restano rinchiuse nel loro recinto,
finché il pastore conduce via il suo gregge.

Le sabbie del tempo sono state erose
dal fiume in continuo divenire.
 
NOTA: titolo intraducibile nato da un gioco di parole con Firth of Forth, che è un fiume scozzese. Forth di pronuncia come come fourth che significa “quarto”. Da qui, il Fifth del titolo che significa “quinto”. 

The path is clear
Though no eyes can see
The course laid down long before.
And so with gods and men
The sheep remain inside their pen,
Though many times they've seen the way to leave.

He rides majestic
Past homes of men
Who care not or gaze with joy,
To see reflected there
The trees, the sky, the lily fair,
The scene of death is lying just below.

The mountain cuts off the town from view,
Like a cancer growth is removed by skill.
Let it be revealed.
A waterfall, his madrigal.
An inland sea, his symphony.

Undinal songs
Urge the sailors on
Till lured by sirens' cry.

Now as the river dissolves in sea,
So Neptune has claimed another soul.
And so with gods and men
The sheep remain inside their pen,
Until the shepherd leads his flock away.

The sands of time were eroded by
The river of constant change.
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Pubblicato il 03/08/2016

thanks to kintired e nicola c.

Umberta Telfener raccoglie nel suo ultimo libro le osservazioni rispetto a quelli che defincisce "amori briciola", cioè "quelle unioni in cui i partner si danno reciprocamente poco, in quanto più coinvolti nella propria vita che non nella relazione con l'altro".
 
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Pubblicato il 02/08/2016
Grazie a Rox

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