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Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale


Dott. Riccardo Baroffio


Il modello cognitivo-comportamentale è uno dei modelli teorici possibili per leggere e interpretare i processi mentali.
Si tratta di un lavoro terapeutico che prevede due livelli che si intrecciano:
  • un lavoro cognitivo, cioè un lavoro basato sull’analisi e la gestione dei pensieri
  • un intervento comportamentale, cioè un insieme di tecniche ed esercizi che permette di raggiungere un cambiamento attraverso l’esperienza.

Per sua natura, è un modello che ben si presta alla ricerca clinica, alla messa a punto di protocolli di intervento e alla verifica della validità.
 
La terapia cognitiva, in senso stretto, si occupa di indagare i pensieri e di modificarli. Basandosi sull’idea, condivisa da molti altri approcci, che ciascuno di noi interpreta la realtà secondo le proprie esperienze, il modello cognitivo si propone di “esplorare” il nostro personale modo di pensare per individuare quei pensieri automatici negativi (spesso chiamati anche credenze) responsabili di una visione disadattiva del nostro mondo. Dopo averli individuati, i pensieri automatici negativi vengono discussi in terapia per essere ammorbiditi, abbandonati o sostituiti con altri più funzionali.
 
Ad esempio, se entro in un negozio e la commessa mi risponde in modo sgarbato, la mia mente naturalmente svilupperà delle ipotesi per dare un senso a ciò che sta accadendo e per capire cosa sia più opportuno fare. Queste ipotesi influenzeranno inevitabilmente il mio stato emotivo e il mio comportamento. Vediamo alcune cose che potremmo pensare in una situazione simile:
 
 Pensieri  Emozioni
Ecco l’ennesima conferma del fatto che sono antipatico alle persone…  tristezza
La commessa è maleducata e dovrebbe essere più cortese con me!  rabbia
Questa scortesia attirerà l’attenzione degli altri clienti che penseranno male di me.  ansia, vergogna
 
E come queste ci potrebbero essere molte altre ipotesi. Di fatto, però, la realtà dei fatti è che non so il motivo della scortesia della commessa del negozio, e pensare a una cosa piuttosto che ad un’altra farà la differenza, rispetto a cosa proverò emotivamente e di conseguenza a come mi comporterò.
 
Se sono ansioso, tenderò ad interpretare la mia realtà con particolare allerta, vedendo più rischi che opportunità; se la mia esperienza di vita mi ha portato ad avere poca stima di me, sarò più portato a interpretare un complimento come una presa in giro piuttosto che come un apprezzamento. La terapia cognitivo-comportamentale ci aiuta in modo efficace a imparare a conoscere i nostri pensieri “tendenziosi” – derivati dalla nostra esperienza di vita – e a modificarli, per avere un rapporto più autentico e sereno con la nostra realtà.
 
Per dirla in modo più sintetico: è opportuno prestare attenzione a come pensiamo, perché da questo dipendono le nostre emozioni e i nostri comportamenti, cioè la nostra vita, come si legge nel ben conosciuto pensiero di Gandhi, che ha reso questo principio in modo molto efficace:

Mantieni i tuoi pensieri positivi.
Perchè i tuoi pensieri diventano parole.
Mantieni le tue parole positive.
Perchè le tue parole diventano i tuoi comportamenti.
Mantieni i tuoi comportamenti positivi.
Perchè i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.
Mantieni le tue abitudini positive.
Perchè le tue abitudini diventano i tuoi valori.
Mantieni i tuoi valori positivi
Perchè i tuoi valori diventano il tuo destino.